Formação do feminino / Formazine del femminile (Iª parte)
Quando as palvaras (substantivos) italianas admitem seja o masculino como o feminino, nos casos mais simples a palavra que temina em -o (mas.) muda-se para -a (fem.) mas vamos ver agora em seguida os outros casos e na duvida recomendo o uso de um dicionário.
1)   I nomi che al maschile terminano in -a passano al femminile prendendo la desinenza in -essa. 

maschile -a

femminile -essa

il poeta brasiliano
il duca francese

 la poetessa brasiliana
la duchessa francese
NB. Ma i nomi che terminano in -cida, -ista (omicida, artista, dentista, ecc.) e per alcuni altri come pediatra, collega, atleta, nei quali la desinenza in -a vale tanto per il maschile quanto per il femminile.
2-a) I nomi che al maschile terminano in -o passano al femminile prendendo la desinenza in -a, come: alunno/a, figlio/a, zio/a, amico/a, maestro/a, ecc.

 maschile -o

 femminile -a

 il ragazzo simpatico 
il gatto bianco

 la ragazza simpatica
la gatta bianca
2- b) Alcuni nomi in -o si comportano come i maschili in -a e aggiungono perciò al tema il suffisso -essa.

 maschile -o

femminile -essa 
  l'avvocato famoso
il deputato
  l'avvocatessa famosa
la deputatessa
NB. Per i nomi che indicano professioni o cariche, si tende oggi ad usare il maschile anche quando ci si riferisce a una donna.
L'avvocato, signora Claudia Rossi, ... ; Maria Bianchi, medico dell'ospedale di ...;